Ancona, 16 marzo 2013
Come programmato, ma non secondo la tempistica prevista, piuttosto accuratamente post-voto (chissà come mai), la rassegna stampa della Camera dei Deputati è stata chiusa al pubblico.
Notizia qui riferita sin dal 17 dicembre 2012 con l’articolo “Rassegna stampa della Camera dei Deputati chiusa ai Cittadini: nel rispetto del diritto d’autore, lasciateci informati e, quindi, liberi!“; nessuno o quasi si è mosso.
Sembrava uno scherzo.
Si è pensato, dopo il mancato – quantunque annunciato – oscuramento dei primi giorni di gennaio, che avessero lasciato perdere oppure si fossero ravveduti. Macché!
Le pesanti, letargiche ma inesorabili macine della romana burocrazia, dentro il democratico Palazzo, hanno finito di compiere il loro giro intorno al torchio.

«Signora, siete quasi vedova e lo sarete veramente se non portate staSSera stessa, al pozzo dei rosPPi, 5 milioni in contanti. Niente scherSi! Appena arrivate bendatevi la faccia che meno vi si vede e meglio è.»
(Ignazio detto Il Torchio)
Signora … Democrazia?
Devo e voglio dare atto all’attuale Senatore Remigio Ceroni (PdL), allora deputato, che ebbe la cortesia di telefonarmi personalmente per illustrare la situazione, lasciandomi comprendere la determinazione, praticamente irremovibile (così rivelatasi), assunta dal precedente Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini.
Dormite gente! Dormite!
Paolo



















Può sempre accadere che la nuova Presidente della Camera dei Deputati si attivi per la riapertura della rassegna stampa.
Commento di Massimo Cortese — marzo 16, 2013 @ 15:10
Voglio vedere se questi virgulti di neo-rinnovata-democrazia avranno coraggio (per cambiare rotta) e sapienza (nell’azione).
Adesso vi lascio, proseguo la consultazione della RASSEGNA STAMPA DELLA CORTE COSTITUZIONALE, liberamente accessibile. Almeno in questo istante!
Peraltro, accessibile come le altre indicate QUI.
Mah!
Paolo
Commento di Paolo Tognetti — marzo 16, 2013 @ 15:20
Non rendere liberamente accessibile la rassegna stampa della Camera dei Deputati è semplicemente il segno della decadenza della nostra democrazia .
Complimenti alla casta che lo ha deciso.
Per favore riapritela !
Commento di carbonaro salvatore — marzo 18, 2013 @ 15:08
A prescindere dalle mie origini maceratesi, comuni con l’attuale neo Presidente della Camera dei Deputati, per puro caso oggi ho scoperto una sorta di canale diretto con l’On. Boldrini.
Ovviamente, essendo diventato un rompiscatole di professione, cercherò di sfruttare questa ghiotta possibilità.
Direi di far passare l’euforia del momento, poi mi muovo, consapevole comunque di non contare assolutamente nulla.
Paolo
Commento di Paolo Tognetti — marzo 18, 2013 @ 18:19