Le Amministrazioni provinciali della Repubblica Italiana: un pezzo di Patria da salvare.

marzo 11, 2013

Cesetti (Fermo): “basta con la demagogia e gli attacchi agli enti pubblici”

Ancona, 11 marzo 2013

 Amministrazione provinciale di Fermo

Amministrazione provinciale di Fermo

Provincia di Fermo - Presidente - Fabrizio Cesetti

Fermo, 7 marzo 2013

“E’ veramente ora di farla finita con i demagoghi di turno: se vogliono cancellare le Province che lo facciano una volta per tutte, mettendo mano alla Costituzione!

Ma la si smetta di additare le Province come fonte di sprechi ed inutilità, perché questo è solo un volgare attacco nei confronti dei dipendenti, che non possono assolutamente essere percepiti in quel modo dall’opinione pubblica.”

[...]

“E quando un autorevole figura come Nichi Vendola, che ho sempre stimato per le capacità politiche e amministrative, arriva a fare dichiarazioni insensate e grossolane nei confronti delle Province (“enti fatti di chiacchiere e di spreco”) – dichiarazioni rilasciate soltanto in nome di nuove alleanze politiche – non offende un Presidente, gli Assessori o i Consiglieri provinciali, ma tutti quegli uomini e tutte quelle donne che vi lavorano e che garantiscono, con grande professionalità, servizi a cittadini, Enti ed imprese.”

[...]

“E lo pretendiamo anche da quelle forze politiche a noi vicine che, purtroppo, non sono riuscite – ed anche per questo sono state punite dagli elettori – neanche a varare una legge elettorale che consentisse ai cittadini di scegliere i loro rappresentanti e che oggi – come ieri – con un Parlamento di nominati pretendono di calpestare la “dignità” di Istituzioni, i cui rappresentanti sono stati eletti direttamente dal popolo e dopo che molti di loro, per essere candidati, sono passati pure attraverso le tanto sbandierate Primarie.”

Fabrizio Cesetti – Presidente della Provincia di Fermo

Provincia di Fermo – Comunicato stampa del Presidente, Fabrizio Cesetti – 7 marzo 2013

Provincia di Fermo - Comunicato stampa del Presidente, Fabrizio Cesetti - 7 marzo 2013

 ♦ ♦ ♦ ♦ ♦

A prescindere dalle reciproche appartenenze politiche (differenti, meglio: opposte), un personale pubblico ringraziamento al Presidente Cesetti che come davvero pochissimi altri, tra autorità e dipendenti provinciali (più o meno semplici), continua, inesorabile e determinato, senza né timori riverenziali né sudditanze di partito, a chiedere e rivendicare rispetto e dignità per l’Ente che rappresenta e quindi per la Comunità e il territorio amministrati.

Per quanto riguarda le dichiarazioni dell’individuo nominato nel comunicato stampa del Presidente Cesetti, non sciupo nemmeno una parola, perché questo sì comporterebbe – da parte mia – uno spreco viziosamente inutile.

Paolo

♦ ♦ ♦ ♦ ♦

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8 commenti »

  1. Ho postato su diverse pagine di Facebook il comunicato stampa sulla questione province del Presidente della Provincidia di Fermo dott. Fabrizio Cesetti. Grazie!|

    Commento di agostino1933 — marzo 11, 2013 @ 14:20

    • Grazie per il supporto e l’impegno! :-)
      Se lo ritieni utile, per la pubblicazione/condivisione via Facebook del pezzo, puoi utilizzare l’apposito pulsante “Facebook” che trovi sempre in fondo ad ogni articolo.

      Un caro saluto e a presto!!!
      Paolo

      Commento di Paolo Tognetti — marzo 11, 2013 @ 18:59

      • Ok! Però, anzichè condividere (da apparire soltanto sulla mia pagina), preferisco postare direttamente sulla pagina “Home”, in modo che possa essere letto da un maggior numero di persone. Ossequi.

        Commento di agostino1933 — marzo 11, 2013 @ 19:08

        • ;-P
          Non sono molto pratico di Facebook! Ammetto e confesso!!!
          Ad ogni modo, dopo aver cliccato sul pulsantino “Facebook”, puoi decidere in quale diario pubblicare il rinvio all’articolo. Un po’ come mostrato nella foto che segue.

          Facebook (per condividere un contenuto ...)

          Comunque, già stai facendo un gran lavoro! Scegli tu come operare.
          Ancora grazie, di cuore!
          Un caro saluto.
          Paolo

          Commento di Paolo Tognetti — marzo 11, 2013 @ 19:20

          • Grazie a tutti Voi, piuttosto, per le numerose notizie che pubblicate. Sto combattendo da alcuni anni per la non soppressione delle province. Alcuni anni fa quando il PDL aveva deciso di eliminarne alcune, inviai a tutti i deputati del PDL e della Lega una e-mail che così, grosso modo, era stata concepita:”Consegnerate su un piatto d’argento il prossimo Governo al PD perchè quasi tutti gli elettori delle province eliminate non Vi voteranno”. Che fecero marcia indietro a seguito della mia e-mail mi è stata data conferma da una e-mail inviatami dalla Ministro on. Brambilla, con la quale mi faceva sapere che avrebbero discusso della questione in un prossimo Consiglio dei Ministri. Ora la questione diventa ancor più difficile perchè tutti i partiti sarebbero d’accordo. Ma noi, non dobbiamo demordere. VIVA LE PROVINCE!!!
            Rodolfo Bava

            Commento di agostino1933 — marzo 12, 2013 @ 06:20

  2. PROVINCE? SOLO CATTIVA INFORMAZIONE…POCA (PER NON DIRE INESISTENTE) CONOSCENZA DEI FATTI E POPULISMO SENZA RITEGNO.

    Leggo una notizia di un autorevole quotidiano (riassunto): Adesso parlano tutti dell’abolizione delle province!!! TUTTI!!! Leggo però che chi ha un pò di cervello..scrive che le province esistono dai tempi (le regioni non erano nemmeno nella lontana memoria)…rispecchiano antiche culture e tradizioni ma leggo che costano davvero in maniera irrisoria rispetto a tutti gli altri enti e carrozzoni. Leggo ad esempio che le regioni costano circa 20 volte di più, sono poche rispetto a poco più di 100 province, hanno delegato tantissimo alle province, specie negli ultimi anni, con la motivazione plausibile che la regione è un ente troppo centralista per gestire alcune funzioni e situazioni. Leggo che dall’eliminizazione completa delle province il risparmio è pressocchè nullo, tenuto conto che è stato calcolato un aumento di almeno 300 MILIONI DI EURO…se caso mai solo i dipendendi dovessero passare alle regioni, aumento si perchè i dipendenti regionali hanno un contratto diverso da quello dei provinciali, per non parlare del passaggio delle funzioni, delle competenze, dei beni e servizi e senza poter calcolare il caos che ne deriverebbe, nessuno può calcolare “il dopo” e davvero assurdo come nessuno se lo chieda, troppo facile dire: “aboliamo, tagliamo, togliamo, cancelliamo”. Abolendo solo il Senato si risparmierebbe una cifra da far capogiro, senza dover trasferire niente e nessuno. Riducendo il numero dei deputati, non ne parliamo proprio.
    In tutta Europa esistono le province, la Grecia, paradossale, nonostante ha rischiato di scomparire dalla cartina geografica, non le ha abolite, ha solo rivisto i confini delle regioni, delle province e dei comuni, ha accorpato si ma non eliminato.

    In Italia invece il capro espiatorio sono le province, le province fonte di ogni male, nessuno le difende, davvero singolare, ma la cosa più grave sapete qual’è? I poveri dipendenti…si impegnano, lavorano..e visto come vengono trattate le province mi pare ovvio che allo stesso modo vengono trattati quasi 60000 lavoratori con famiglie comprese, perchè se le province sono inutili credo che siano inutili anche i dipendenti e ciò che fanno tutti i giorni, in moltissimi casi fanno tanto e più di quanto la collettività pensa e immagina, però in Italia, si sa, paga solo “il non sapere..il non fare” ecc ecc ecc.

    Ma come mai nessuno parla dei tanti, troppi enti inutili? Migliaia di enti le cui funzioni potrebbero essere svolte dalle province a costi ZERO!!!

    Commento di Luca — marzo 11, 2013 @ 18:51

    • Luca, che ne diresti di scrivere, quando vuoi e puoi, un pezzo da pubblicare qui nel blog? ;-)

      Il tuo commento avrebbe già, a mio modo di vedere, il “rango” di articolo. :-) … e mi piacerebbe che considerazioni di questo tipo non restassero compresse a fondo pagina, in calce ai contributi di altri, piuttosto ricevessero il loro (giusto) spazio e risalto.

      Ti prego di valutare questa mia proposta indecente! :-)
      Mi farebbe personalmente molto piacere e costituirebbe un ulteriore importante aiuto nel tentativo di rendere la più ampia informazione.

      Pensaci e fammi sapere, anche semplicemente rispondendo “sì” a questo mio intervento, poi troviamo il modo di agganciarci e coordinarci.

      Per l’incremento dei costi da trasferimento del personale, ti invito a leggere quanto puntualmente precisato dal Dott. Luigi Oliveri il 7 dicembre 2012: Cassandra – Le preoccupazioni e le iniziative dei dipendenti delle Province: Brescia, Livorno e Alessandria

      Per ora grazie dell’attenzione e … resto speranzoso in un tuo appoggio ancora più diretto!!!
      Paolo

      Commento di Paolo Tognetti — marzo 11, 2013 @ 19:13

  3. Riprendo il commento di Luca per pubblicizzarlo su Facebook, citando “provinceditalia”! Grazie!

    Commento di agostino1933 — marzo 12, 2013 @ 06:27


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