Le Amministrazioni provinciali della Repubblica Italiana: un pezzo di Patria da salvare.

febbraio 8, 2013

Pastiglie Valda – Province: una risorsa per il paese? Chiedete al vostro candidato al Parlamento!

Ancona, 8 febbraio 2013

Provincia di PerugiaPresidente Marco Vinicio Guasticchi  (account Twitter ufficiale)

"Province siamo una risorsa del paese, non un costo. Adesione al manifesto Upi per candidati al parlamento. Impegni concreti per i cittadini." (Marco Vinicio Guasticchi, Presidente della Provincia di Perugia)

QUI il manifesto U.P.I.: si chieda ai candidati al Parlamento del proprio territorio come la pensano sul punto e, in generale, come intendono approcciare alla “questione Province“.

Male non farà di sicuro, piuttosto sarà strumento di chiarezza e schiettezza. I timori riverenziali è meglio lasciarli a casa di questi tempi.

Dimenticavo: nel dubbio, registrate la conversazione …

Paolo

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1 commento »

  1. Inziativa lodevole. Tutti i partiti parlano di abolizione delle Province (eccetto il PD, pur con ambiguità, e Fiamma Tricolore). Tuttavia molti candidati ed amministratori che conoscono il territorio e i servizi di cui ha bisogno hanno posizioni diverse dal loro partito: ad es., Vaccarezza (PDL, v.presidente UPI) e molti esponenti leghisti. Probabilmente la situazione non è omogena in tutti i collegi elettorali. Renderla palese può essere molto utile per il voto.
    Un esercizio che potrebbe essere integrato dall’avere dai candidati l’impegno su alcuni punti:

    Superamento definitivo del “Salva Italia” e della “Spending” nelle parti sulla Provincia.
    Riconoscimento del carattere essenziale ed esclusivo delle funzioni e dei servizi finora svolti dalla Provincia.
    Riordino delle funzioni e dei servizi di Stato, Regione ed Enti locali in base ai principi di cui agli artt. 114 e 118 della Costituzione e con un’articolazione dei livelli di governo coerente con quella dei maggiori Paesi europei.
    Contenimento dei costi della politica, non solo per quanto riguarda le indennità degli eletti, ma anche i costi accessori e impropri.
    Abolizione di consorzi, aziende, società che impropriamente esercitano funzioni tipiche di Province e Comuni.

    La significativa presenza in una lista (e magari anche sul suo programma) di candidati pronti a sottoscrivere tali punti potrebbe già essere un buon indicatore di scelta di chi meglio (o meno peggio) potrà risolvere il nodo province. E forse altri nodi.

    Commento di gscarrone — febbraio 8, 2013 @ 08:27


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